Giuseppe Bini
curriculum
Diretore d'orchestra - Compositore - Pianista
Si è diplomato in Pianoforte, Composizione e Direzione d'Orchestra con il massimo dei voti presso il Conservatorio "N.Piccinni" di Bari, dove ha studiando con i maestri A. Annese, R. Marrone, P. Rotili, B. Putignano.
Come pianista si è perfezionato con insigni maestri di fama internazionale, quali L. Berman, A. Ciccolini, F. Rzewski, M. Somma ed è vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Si è esibito come solista con l’Orchestra del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari in diversi concerti. Ha partecipato, in qualità di vincitore della selezione “What’s Next”, al 40° Festival di Nuova Consonanza “PLAY”, con un concerto tenuto al Goethe-Institut di Roma e trasmesso in prima serata da Rai-Radio Tre. Ha partecipato, con l’esecuzione degli Etudes boreales e di Immagini da Escher di I. Fedele e in prima assoluta di Hommage à Gy. K. di M. Stroppa, alle edizioni 2005 e 2006 del Festival di Musica Contemporanea URTIcanti. Si è esibito come pianista del Quatour Abime per la Camerata Musicale Salentina, la Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e la Camerata Musicale Barese, collaborando con l'attore A. Haber. Ha partecipato al concerto monografico su musiche di S. Raich, con la partecipazione straordinaria del compositore, organizzato a Bari da Time Zones. Svolge un'intensa attività concertistica, affiancando allo studio dei classici un particolare interesse per la musica contemporanea.
Come compositore ha conseguito il Diploma di Alto Perfezionamento in Composizione presso l'Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, dove ha studiato per il perfezionamento con i maestri A. Corghi e I. Fedele. È vincitore del terzo premio al Concorso Internazionale di Composizione V. Bucchi 2007. Molte delle sue opere sono edite dalle Edizioni Sconfinarte. Tra le numerose importanti commissioni, si citano quelle più recenti per conto della ICO della Città Metropolitana di Bari, con la prima esecuzione delle composizioni per orchestra The Sun (2026), Seraphim (2026), Evanescenze (2023) e Visions Symphoniques (2022), questi ultimi in collaborazione e con la partecipazione dello scrittore Gianrico Carofiglio. Prossima la prima esecuzione e incisione discografica dello Stabat Mater (2021) per soli, coro e orchestra, a cura del Festival opera de Mari, in collaborazione con l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Luogotenenza IMA). Oltre all’opera di compositore, svolge una intensa attività anche come arrangiatore, orchestratore e revisore musicale.
Come direttore d'orchestra si è esibito in numerosi concerti, dirigendo diverse importanti orchestre e formazioni cameristiche. Recenti le produzioni con l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e l’Orchestra ICO della Magna Grecia, in collaborazione con artisti di fama quali Gianrico Carofiglio, Benedetto Lupo e Michele Mirabella. Nel 2008 ha diretto in prima assoluta italiana l'azione scenica Berceuse di L. De Pablo al Festival URTIcanti, nel 2017 Cavalleria Rusticana di P. Mascagni per il Salento Opera Festival, nel 2019 I Capuleti e i Montecchi di V. Bellini per il Festival Opera de Mari.
Tra i lavori discografici si citano: Cesarino e don Cesare FRANCO – Musica Ritrovata… ad Acquaviva delle Fonti per il Festival Opera de Mari (2014), Cello Encores con il violoncellista Luciano Tarantino (2017 Farelive), Pellegrini di pace e di speranza con il soprano Natalizia Carone per l’Ordine Equestre dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme (2018).
E' fondatore e direttore artistico-musicale del Festival Opera de Mari con cui a già all’attivo numerose produzioni di prestigio. Docente di pianoforte, armonia e composizione, svolge attività di ricercatore ed è coautore di uno studio sulle applicazioni della Sezione Aurea pubblicato sul sito del CNR.
- Produzioni 2026 del Festival Opera de Mari
- Prima esecuzione assoluta della composizione Stabat Mater per soli, coro e orchestra - 3 novembre 2026 ore 20, presso la Cattedrale di Bari
- Produzione 2027 in qualità di compositore e direttore d'orchestra con la ICO Metropolitana di Bari, in collaborazione con la scrittrice Gabriella Genisi.









